C’è il decreto del ministero per sei interventi stradali

di Gianni Favarato

Il Mise libera i primi fondi per la realizzazione dell’Accordo di Programma per riconvertire Porto Marghera con 23 progetti che costeranno 153 milioni

MARGHERA. Via libera del ministero dello Sviluppo Economico (Mise) alla prima “tranche" di finanziamenti per 6 dei 23 progetti dell’Accordo di Programma da 153 milioni di euro - per la riconversione di Porto Marghera - sottoscritto nel gennaio scorso da Regione Veneto, Autorità Portuale e Comune.

Il ministero, nei giorni scorsi, ha emesso il decreto ministeriale che finanzia la quota a suo carico di questi primi sei progetti che riguardano: la messa in sicurezza idraulica via dei Petroli e via Righi (8 milioni e 600 mila euro) e della macroisola della Prima Zona Industriale, attorno al Parco Vega - tra via Pacinotti, via delle Industrie e via Ferraris - per un importo di spesa di 6 milioni e mezzo di euro; la costruzione della rotonda e del sottopasso su via Righi per il collegamento tra l’area del Parco Vega e via Torino (15.950.000 euro ); la viabilità di collegamento (rotonda) tra via Elettricità e via Fratelli Bandiera (1.200.000 euro); il ripristino del ponte stradale e ferroviario sopra il canale Brentelle, tra l’area del Parco Vega e via dell’Elettrotecnica (1 milione); infrastrutturazione cavi della rete in fibra ottica per banda larga con aree industriali di Porto Marghera (666.000 euro). Per questi sei progetti già approvati agli inizi di settembre scorso -sia dal ministero che dal Comitato tecnico che include Comune, Regione e Porto - in stato preliminare (eccetto il collegamento tra via Fratelli Bandiera e via dell’Elettricità che hanno già un progetto definitivo), si passerà ora - dopo l’incasso della quota di finanziamento ministeriale - alla fase esecutiva del progetto e quindi alla messa in appalto dell’opera, già a partire dai primi mesi dell’anno prossimo. L’Accordo di Programma, infatti, fissa scadenze precise e accelerate per espletare tutte le procedure di autorizzazione e le gare d’appalto per l’affidamento dei lavori, in modo da concludere le opere entro e non oltre il 2017. I primi 6 progetti approvati dal Comitato tecnico e dal ministero sono stati proposti dal Comune di Venezia per un totale di euro 33.916.000 di cui 25.952.000 a carico del ministero (Mise) e i restanti dal Comune con fondi di Legge Speciale. Per il 18 novembre prossimo è prevista una seconda riunione del Comitato tecnico, nella sede della Regione in via Piave a Mestre, per l’approvazione di altri 6 progetti, con un investimento totale di 42.200.000 euro, tutti predisposti e finanziati prevalentemente dal Mise (34 milioni) e per il restante dall’Autorità Portuale di Venezia. Si tratta dei progetti che riguardano: il banchinamento della sponda sud canale industriale Ovest (area Montesyndial) con 35 milioni di spesa dei quali 34 messi a disposizione interamente dal Mise; interventi straordinari su supporti agli steli del sentiero luminoso (1 milione); adeguamento e potenziamento impianti elettrici e di illuminazione portuale (1 milione); infrastrutture del Piano di Sicurezza portuale (1.200.000); realizzazione autoparchi (1 milione); collegamento con rotonda tra via dell’Elettricità e la S11-Romea (3 milioni di euro).

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