Una rete di musei civici per favorire il turismo

San Donà. L’assessore Polita presenta il progetto di rilancio dopo le polemiche sul possibile trasferimento della mostra sulla Bonifica al Monumento ai Caduti

Una rete di musei civici, pinacoteca ed eventi culturali per il rilancio della città. La cultura è il punto di partenza del progetto dell’assessore Chiara Polita che risponde determinata alle polemiche sollevate dalla Lega e dall’ex dirigente del museo della Bonifica, Dino Casagrande, preoccupati per il possibile trasferimento al Monumento ai Caduti. «Ogni considerazione e polemica», dice l’assessore, «senza sapere quale sia il progetto da cui si parte per poter poi derivare anche i costi, è sterile e fine a stessa. Relativamente al museo non si tratta di trasloco, di migrazione di bacheche o di alcuna distruzione, ma l’indirizzo è di valorizzare una risorsa museale in centro, a partire da quanto già abbiamo. In tal senso si inseriscono le numerose attività promosse dalla biblioteca civica e dai musei sandonatesi».

Poi la questione della ristrutturazione del Monumento ai Caduti. «Quando l’idea progettuale», aggiunge, «sarà compiuta, verrà ampiamente illustrata con varie modalità. Comunque saranno fatti i passaggi con gli altri enti competenti alla conservazione e alla tutela. Sulla base del progetto scientifico sarà possibile quantificare costi e fare le opportune valutazioni. L’attuale struttura necessita di numerose manutenzioni e interventi, tra le quali, la più recente è stata la necessità di sostituzione della caldaia per un importo di 70 mila euro. L’intervento su un nuovo spazio, quale il Monumento ai Caduti, favorirebbe la riqualificazione energetica in relazione agli impianti, con un conseguente risparmio sui consumi. La centralità del polo principale del museo consentirebbe non solo un’interazione maggiore con gli altri due centri dei musei civici, quali la galleria e lo spazio Battistella, la centralità di archivi storici e biblioteca con facilità di raggiungimento per studiosi e studenti rispetto alle stazioni treni e autobus, nonché per la vicinanza alla biblioteca civica e all’altra sede di archivio storico al municipio. La posizione centrale agevolerebbe inoltre la facilità di raggiungimentodella cittadinanza e di molte scuole e anche dai turisti stranieri che da aprile in poi frequentano il mercato del centro. Inoltre, sarebbero progettati spazi adeguati per la didattica».

«La nuova progettualità», conclude, «consentirà di riservare uno spazio a una pinacoteca, per valorizzare la storia della pittura a San Donà, con attenzione particolare al tema dell’acqua, del paesaggio, della bonifica. Saranno inoltre pensate interazioni con i luoghi e gli itinerari storici esterni in città, per favorire un’idea di museo diffuso e, quindi, una circolazione turistica in centro».

Giovanni Cagnassi

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