Renzi: "Venezia non sia solo una vetrina. Dobbiamo ripartire"

Visita lampo del premier: prima al Toniolo per Casson e Moretti, poi il taglio del nastro del Padiglione Expo 2015. Elogi al "modello Veneto" anche in politica: "Solo qui un Pd unitario"

MESTRE. E' il giorno di Matteo Renzi a Mestre e Marghera. Una visita lampo quella del premier, poche ore per due appuntamenti importanti. Prima al teatro Toniolo a Mestre per sostenere le candidature del Partito Democratico: Felice Casson a Ca' Farsetti e Alessandra Moretti in Regione.

Il taglio del nastro del padiglione Aquae

Poi il taglio del nastro del Padiglione Aquae al Vega a Marghera, 14mila metri quadrati tutti dedicati all'acqua con il patrocinio di Expo Milano 2015, promosso dalla società fieristica Expo Venice spa. Il premier è accompagnato dai ministri all’Ambiente, Gianluca Galletti, e alle Politiche Agricole e Forestali, Maurizio Martina, oltre che dai sottosegretari Barbara Degani e Paolo Baretta. Alla cerimonia  duemila selezionatissimi invitati. Dopo la cerimonia d’apertura e il discorso di Renzi, “lectio magistralis” dell’ex premier e presidente della Commissione europea Romano Prodi, infine l’apertura al pubblico del Padiglione Aquae Venezia con una degustazione di vini a cura dell’Associazione italiana sommelier.

"La campagna elettorale, un momento eccezionale"

Davanti a Casson e Moretti il premier ha elogiato il "modello veneto" anche in politica: «Solo in Veneto un Pd unitario», ha detto Matteo Renzi guardanfo i due candidati alla guida della Regione e del Comune. Poi l'analisi del territorio e il suo futuro: "Venezia non sia solo una vetrina. Dobbiamo ripartire".

Renzi canta l'inno, Zaia no: poi il taglio del nastro con Prodi

"Possiamo vincere al primo turno". «A Venezia possiamo vincere ed evitare il ballottaggio». Così il segretario del Pd, Matteo Renzi, in occasione della presentazione di Alessandra Moretti e Felice Casson, candidati alla guida del Veneto e di Venezia. «Noi - aggiunge Renzi - abbiamo il coraggio di dire che abbiamo sbagliato, e ripartiremo con Felice Casson per Venezia».


«Noi non saremo mai come quelli che passano il tempo a vomitare odio. Alcuni di quelli che urlavano "Roma ladrona" quando sono arrivati a Roma si sono trovati bene», ha detto Renzi.

«Non abbiamo mai detto che la sanità veneta non sia buona, abbiamo solo detto che dovrebbe avere qualche direttore dell'asl in meno. Ci sono anzi delle cose che dobbiamo copiare. Non si va in una regione a pretendere di imporre un metodo», ha aggiunto Renzi.

Il padiglione Aquae di Expo 2015

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