Sedicenni afgani nascosti in un Tir a Mestre

Sono stati scoperti dalla Polizia a bordo di un camio bulgaro in un’area di servizio sulla Romea e salvati da asfissia

VENEZIA. Due immigrati afghani 16enni sono stati salvati dal rischio di asfissia mentre erano dentro il container di un Tir bulgaro, fermo in un'area di servizio lungo la Romea, a Mestre. Nel mezzo, a temperatura controllata, l'ossigeno era quasi finito. Una donna che faceva benzina alla propria auto ha sentito i due picchiare disperatamente dall'interno e ha chiamato il 113. È riuscita poi a rintracciare i due autisti, che mangiavano al ristorante, i quali hanno aperto il portellone del container.

I due ragazzi, malfermi e in cattive condizioni generali, sono stati soccorsi dagli agenti di una volante della polizia e quindi dai sanitari del 118, che li hanno condotti in ospedale a Mestre. Dopo qualche ora di cure si sono ripresi, e sono stati dimessi. Ora sono stati affidati ad una comunità di recupero, mentre la polizia sta svolgendo accertamenti sui due autisti bulgari, che al momento non hanno avuto contestazioni. I due hanno sostenuto di essere del tutto all'oscuro della presenza della coppia di profughi, che sarebbe salita sul container a Patrasso, porto dal quale proveniva il Tir.