Blitz della polizia locale sgomberati dieci fabbricati

Jesolo. Erano occupati da una cinquantina di clandestini. Trovata anche droga Linea dura dell’assessore Rizzo: «Contrasteremo ogni forma di illegalità»

JESOLO. Blitz della polizia locale che controlla dieci fabbricati abbandonati. Nel degrado era accampata una cinquantina di clandestini. Trovata anche della droga. In pratica l’area veniva utilizzata come rifugio e centrale dello spaccio.

  L’azione di controllo è stata portata a termine su preciso mandato dell’assessore alla Sicurezza Luigi Rizzo. «Questa amministrazione ha già iniziato un percorso con la polizia locale e tutte le altre istituzioni competenti, finalizzato a contrastare ogni forma di illegalità a tutela del decoro e della sicurezza pubblica di tutti i cittadini, residenti e ospiti», ha spiegato Rizzo, «le ordinanze di chiusura degli accessi dei fabbricati in disuso sono proprio finalizzate a togliere rifugio ai clandestini dediti ai furti e allo spaccio di droga, evitando così il loro radicamento sul territorio comunale».

  I fabbricati erano occupati da abusivi, nella maggior parte dei casi risultati clandestini. Rinvenuta anche droga di ogni genere, hashish, marijuana, cocaina e altre sostanze stupefacenti. E poi tante biciclette, rubate e utilizzate per gli spostamenti dei pusher come hanno accertato gli investigatori della polizia locale.   Ci sono stati già vari provvedimenti urgenti adottati dal sindaco, Valerio Zoggia, per il decoro e la pulizia dei fabbricati e delle aree immediatamente pertinenti. Chiusi tutti i possibili accessi e finestre degli immobili per impedirne l’utilizzo.

Tra questi, il complesso ex Cattel ed ex Capannine, in cui è stato ordinato addirittura l’abbattimento dei fabbricati, completato in questi giorni, a causa dell’elevato numero di abusivi che occupavano i due immobili. Poi altri fabbricati: l’ex condominio Mattiello, l’ex distributore di via Mameli, l’ex Hotel Zeus, il fabbricato di via Vicenza incrocio con via Oriani, i fabbricati alle spalle dell’Aqualandia, i fabbricati e l’area dell’ex colonia Stella Maris e dell’ex hotel Linz. E alcuni lavori di chiusura sono ancora in corso in vista della blindatura totale.

Giovanni Cagnassi

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