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Pavanello: doccia gelata e donazione contro la Sla

MIRANO. Altro che l’acqua del sindaco. Il secchio sostituisce la caraffa ed entra di diritto nel circolo dei volti noti del Miranese. Primi coinvolti i sindaci della neonata Unione: doccia fresca di...

MIRANO. Altro che l’acqua del sindaco. Il secchio sostituisce la caraffa ed entra di diritto nel circolo dei volti noti del Miranese. Primi coinvolti i sindaci della neonata Unione: doccia fresca di fine agosto per Maria Rosa Pavanello, che domenica si è fatta rovesciare in testa (dal marito) l’acqua gelida della sfida per sensibilizzare alla lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica (Sla). Nomination, tra gli altri, per il collega di Spinea, Silvano Checchin e così parte, c’è da giurarci, la carrellata dei primi cittadini fradici per solidarietà.

Pavanello era stata nominata, qualche giorno fa, addirittura da due persone: una concittadina e Pietro Lera, responsabile di Pdv, Piano disabili Veneto. Il sindaco ha subito raccolto la sfida: «Ho deciso di accettare perché è importante sostenere Aisla onlus (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica). Con doccia ghiacciata o meno, se davvero volete aderire, fate una donazione al sito www.aisla.it, dove troverete tutte le indicazioni».

Pavanello preferisce non dire la cifra donata ma fa capire che supera quella, che tante polemiche ha sollevato, elargita da Luciana Littizzetto. Prima della doccia, coma prevede la regola, Pavanello ha fatto le sue nomination e sono nomination “pesanti”: chiamati in causa il collega, «e amico» Silvano Checchin, sindaco di Spinea, la responsabile del dipartimento di Medicina dello Sport dell’Asl 13 Donatella Noventa e, udite udite, il presidente dell’Associazione Volare Paolo Favaretto.

Dopo gli screzi sugli orari dei concerti del Summer Festival sa quasi di riappacificazione. Accetteranno? A giudicare dalla reazione alla doccia gelata del sindaco miranese, la sfida non è proprio così invitante. Ma i cittadini, sul profilo Facebook di Pavanello, sembrano aver gradito, sorriso e applaudito. Quindi: avanti il prossimo. (f.d.g.)