Il Venice Panathlon award se lo aggiudica Recalcati

A Palazzo Labia la consegna dei premi. Al maestro di scherma Lamastra il “Viali” Riconoscimento al fair play di Comin per aver detto all’arbitro che non era rigore

VENEZIA. L’allenatore dell’Umana Reyer Carlo Recalcati si è aggiudicato il 5º Venice Panathlon Sport Award. Un riconoscimento che il Panathlon club di Venezia, presieduto ad Luca Ginetto, ha voluto consegnargli per la sua attività di allenatore (è stato anche tecnico della nazionale per 8 anni) e ancora prima di giocatore (bandiera storica della pallacanestro Cantù negli anni sessanta e settanta).

Il maestro di scherma Rocco Lamastra, maestro della Dieleffe scherma Venezia si è invece aggiudicato il 30º premio Mario Viali-Una vita per lo sport. Dal 1985 Lamastra ha allenato generazioni di campioni, tra i quali Matteo Zennaro. Oltre a Recalcati e Lamastra moltissimi sono stati i premiati nel corso del Galà del VII Venice Panathlon Day, svoltosi nella splendida cornice di Palazzo Labia a Venezia, sede della Rai. I premi fair play sono stati assegnati: per la promozione ai Nuotatori dei Murassi del Lido, protagonisti lo scorso luglio della staffetta di nuoto da Pirano al Lido di Venezia; per la carriera a Paolo Lazzari, tennista veneziano miglior classificato di tutti i tempi nel ranking mondiale; per il gesto al calciatore veneziano Gabriele Comin che, nel corso della partita Vigontina-Real Martellago, sul risultato di 2 a 0 per la sua squadra, segnalava all’arbitro che la sua caduta in area non era da sanzionare con il rigore. Per quanto riguarda invece le borse di studio del 43º premio studente-atleta, i vincitori sono stati: per le scuole medie inferiori Anna Tapetto (San Girolamo-Canottieri Diadora) e Jacopo Boccato (Alighieri-Canottieri Giudecca); per le scuole medie superiori: Giorgia Benin (Tommaseo-Volley Dolo) e Gianluca Santuz (Bruno-Franchetti-Atletica Vicentina).

L’istituto comprensivo di Lido-Pellestrina è stato, invece, premiato per aver presentato il maggior numero di domande. Sono stati inoltre segnalati 10 studenti: Giulia Donaggio, Nina Teresa Zennaro, Nicolò Calderan, Luca Camporese, Andrea Lo Duca, Gabriele Sperandio, Francesca Cipelli, Emy Michelin, Enrico Brollo e Mattia Vignotto.

Inoltre la media Morosini, vincitrice dell’edizione 2015 delle Panathliadi, si è aggiudicata la coppa in vetro di Murano. Andrea Vidal si è, invece, aggiudicato il primo concorso “Crea uno slogan su sport e disabilità”. Nel corso della cerimonia, il presidente del Comitato internazionale Fair Play, l’ex schermitore ungherese Jeno Kamuti, ha consegnato nelle mani del Presidente del Panathlon veneziano, Luca Ginetto, il diploma d’onore che la commissione internazionale ha attribuito al club per la promozione dei sani valori dello sport e del fair play.

Laura Bergamin

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