Il Veneto finanzia il turismo in alta quota con 6 milioni di euro

Il Veneto crede nel turismo di montagna, e la Regione rilancia con un nuovo bando che eroga contributi per investimenti innovativi nel settore ricettivo turistico alle pmi che operano in alta quota

Il Veneto crede nel turismo di montagna, e la Regione rilancia con un nuovo bando che eroga contributi per investimenti innovativi nel settore ricettivo turistico alle pmi che operano in alta quota.

Il bando, approvato oggi dalla Giunta veneta, rientra nella programmazione regionale dei fondi comunitari e ha una dotazione di 6 milioni di euro.

L'esecutivo di Palazzo Balbi si è riservato la facoltà di rifinanziarlo per garantire, compatibilmente con le risorse disponibili, di rispondere in tutto o in parte alle domande di sostegno ritenute ammissibili ma che hanno visto esaurita la dotazione finanziaria iniziale

È questo lo strumento che l'assessore regionale al Turismo, Federico Caner, ha individuato per proseguire sulla strada del rilancio del comprensorio montano, l'unico che in una stagione 2017 trionfale per il Veneto - prima regione turistica d'Italia - ha mostrato qualche lieve segno d'affanno: pur crescendo del 3,6% gli arrivi, l'anno scorso erano scese del 3,2% le presenze, causa il dato negativo degli italiani (-5,9%) che non aveva compensato il +4,1% degli stranieri.


 Il Fondo Regionale Montagna ha riscosso un successo al di là delle aspettative sulle strutture montane, al punto da riuscire a finanziare complessivamente nel 2017 e 2018 solo il 58,39% delle domande ammesse ai bandi regionali, facendo quindi registrare un numero di istanze progettuali ben superiore al plafond disponibile. Lo comunicano Confturismo e Federalberghi del Veneto.